Aggressione violenta contro un'attivista durante una battuta di caccia
Hunt Watch condanna l'intimidazione, le minacce e la violenza fisica.
La mattina del 17.12.2025, durante un'osservazione di una battuta di caccia nella zona di Füllinsdorf e Arisdorf (BL), si è verificata un'aggressione violenta nei confronti di una pacifica attivista di Hunt Watch.
L'attivista si trovava da sola su un sentiero forestale pubblico e stava documentando lo svolgimento della caccia, quando è stata verbalmente aggredita da un battitore coinvolto nella caccia.
Quanto documentato finora
Ne sono seguiti gravi abusi. L'uomo ha insultato e minacciato l'attivista e si è reso fisicamente aggressivo in due occasioni. Infine l'ha afferrata con forza e l'ha gettata violentemente a terra. Nel corso dell'episodio l'attivista ha momentaneamente perso il proprio telefono cellulare. L'accaduto è stato documentato con riprese video.
Un'altra battitrice presente ha assistito all'aggressione e è intervenuta verbalmente, intimando all'aggressore di lasciare in pace l'attivista.
Durante l'incidente, l'uomo teneva in mano un oggetto simile a un bastone con un rastrello metallico applicato. Portava inoltre alla cintura quello che sembrava essere un'arma da punta di una certa lunghezza. Questi oggetti non sono stati utilizzati attivamente. L'episodio solleva tuttavia seri interrogativi sull'idoneità personale di questo individuo a partecipare a battute di caccia e sul maneggio di oggetti potenzialmente pericolosi.
In uno Stato di diritto è un principio fondamentale che nessuno controlli sé stesso. Questo principio viene violato proprio nella caccia per hobby tuttavia continuamente ammorbidito. I cacciatori per hobby svolgono attività in cui gli animali vengono uccisi, vengono impiegate armi da fuoco e che si svolgono in spazi pubblici. Si tratta di ambiti altamente sensibili che devono essere obbligatoriamente soggetti a una supervisione esterna e neutrale. Nessuno accetterebbe che: gli automobilisti giudichino autonomamente le proprie infrazioni stradali, i poliziotti indaghino senza controllo esterno, le aziende vigilino autonomamente sul rispetto delle proprie prescrizioni ambientali. Perché proprio la caccia ricreativa dovrebbe fare eccezione? Un controllo da parte di organi vicini alla caccia non è pertanto neutrale, bensì strutturalmente condizionato.
Scottante: possibile funzione dell'autore del fatto
Particolarmente scottante è il fatto che, secondo le ricerche di Hunt Watch, il presunto autore del fatto sarebbe un guardacaccia e guardiacaccia extracantonale.
Per la classificazione giuridica è determinante se una persona sia effettivamente nominata ufficialmente e in quale funzione agisca. Designazioni come «guardiacaccia» o «guardacaccia» vengono talvolta utilizzate in modo impreciso nella comunicazione pubblica.
Classificazione giuridica in sintesi
Un guardiacaccia o guardacaccia agisce con autorità pubblica esclusivamente nel proprio cantone. In un altro cantone non dispone di alcuna competenza ufficiale. Non può quindi effettuare controlli, impartire direttive né esercitare coercizione. Non appena una persona opera al di fuori del proprio cantone, è da considerarsi in linea di principio come privato cittadino.
La violenza fisica, le minacce o l'intimidazione sono punibili, anche nel contesto venatorio, e possono inoltre dar luogo a pretese di diritto civile. La questione dell'idoneità personale a ricoprire un incarico può inoltre diventare rilevante sul piano del diritto disciplinare in caso di episodio violento.
Particolarmente delicato è il porto di oggetti con potenziale di violenza: bastoni, rastrelli, coltelli o armi da punta non sono armi da caccia in senso stretto. Il loro porto può essere valutato, a seconda della situazione, come minaccia o messa in pericolo. In combinazione con un comportamento aggressivo, ciò può assumere rilevanza penale. È inaccettabile che la cacciatori ricreativi si diano di fatto regole proprie e si autovigili. Chi porta armi, uccide animali e agisce nello spazio pubblico deve essere soggetto a un chiaro controllo statale esterno. Qualsiasi altra cosa contraddice i principi dello Stato di diritto.
Denuncia penale presentata, video consegnato alle autorità
Hunt Watch condanna questo episodio di violenza con la massima fermezza. Intimidazioni, minacce e violenze contro le persone non sono accettabili in nessuna situazione e non possono essere giustificate in alcun modo.
L'attivista coinvolta ha immediatamente sporto denuncia penale presso la polizia del Cantone di Basilea Campagna. Le registrazioni video sono state messe a disposizione delle autorità inquirenti.
La battuta di caccia è proseguita nonostante l'accaduto. Hunt Watch ha continuato a essere presente sul posto con una squadra.
La protezione delle persone coinvolte è la priorità
Nelle ore successive all'aggressione, la situazione è ulteriormente degenerata. L'attivista è stata contattata più volte in privato e sottoposta a massicce intimidazioni. A causa di questa situazione di minaccia, si è vista costretta a richiedere al tribunale civile competente un divieto di contatto e di avvicinamento, al fine di tutelarsi meglio.
A protezione della persona coinvolta, Hunt Watch ha deciso di disattivare temporaneamente le registrazioni video dell'aggressione già pubblicate.
Hunt Watch non può essere intimidita. Al tempo stesso, è un dovere proteggere le persone che documentano le attività venatorie in prima linea e che sono regolarmente esposte ad aggressioni e ostilità.
Confidiamo nel fatto che le autorità competenti faranno piena luce sull'accaduto, offriranno un'efficace protezione alla persona coinvolta e chiameranno i responsabili a rispondere delle proprie azioni.
FAQ: Osservazione della caccia e diritti del pubblico
È consentito osservare le battute di caccia in Svizzera?
Sì. L'osservazione delle battute di caccia è in linea di principio consentita, purché avvenga da percorsi o aree accessibili al pubblico. I boschi in Svizzera sono generalmente accessibili al pubblico. La semplice osservazione o documentazione di una battuta di caccia non costituisce di per sé un'interferenza.
È consentito filmare o fotografare i cacciatori per hobby?
Sì, nei luoghi pubblici è consentito filmare e fotografare. Le condizioni sono che:
- non vengano create situazioni pericolose
- non venga ostacolato deliberatamente l'esercizio della caccia
- vengano rispettati i diritti della personalità, in particolare in sede di pubblicazione delle immagini
La realizzazione di materiale fotografico e video a fini documentari è ammessa. Nel caso di una battuta di caccia con armi, un interesse pubblico è ampiamente giustificabile, in particolare quando si tratta di questioni di sicurezza, benessere degli animali o comportamento conforme alla legge.
Importante:
Il semplice atto di filmare non giustifica né minacce né interventi fisici.
È consentito essere allontanati o controllati dai partecipanti alla caccia?
No. I partecipanti alla caccia non hanno poteri di polizia. Non sono autorizzati a controllare, allontanare o intimidire le persone. I poteri sovrani spettano esclusivamente alle autorità competenti e solo nell'ambito delle loro competenze legali. Un cacciatore per hobby non ha poteri di polizia che gli consentano di danneggiare, sottrarre o distruggere proprietà altrui.
Cosa vale per i sorveglianti venatori o guardiacaccia di altri cantoni?
I poteri ufficiali sono validi esclusivamente nel proprio cantone. Al di fuori del loro cantone, i guardiacaccia o i sorveglianti venatori agiscono giuridicamente come privati cittadini e non hanno diritti speciali nei confronti del pubblico.
Cosa fare in caso di minacce, coercizione o violenza?
- Mantenere le distanze e dare priorità alla propria sicurezza
- Documentare l'accaduto, se possibile
- Contattare la polizia
- In caso di lesioni o minacce, sporgere denuncia penale
Violenza, minacce e intimidazioni sono punibili per legge, indipendentemente dal contesto venatorio. Un comportamento escalatorio non nuoce solo alla propria posizione, ma all'intera pratica venatoria. L'intervento fisico sarebbe illegale anche in caso di riprese non autorizzate. Indipendentemente da ciò, l'episodio rivela un problema strutturale nel modo in cui alcuni cacciatori ricreativi gestiscono il controllo pubblico.
È consentito disturbare attivamente le battute di caccia?
No. Disturbare attivamente una caccia legittima può essere penalmente rilevante. È tuttavia consentita l'osservazione passiva e la documentazione da vie pubbliche. Il semplice fatto di filmare o osservare non costituisce di norma un'interferenza attiva, in particolare se non viene arrecato alcun disturbo visibile alla selvaggina.
Cos'è Hunt Watch?
Hunt Watch documenta le attività venatorie negli spazi pubblici e si impegna per la protezione di persone e animali. L'attività si svolge in modo nonviolento, trasparente e nel rispetto delle leggi vigenti.
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