Supervisione della caccia indipendente: Controllo esterno invece di autocontrollo
1. Mozione
Il Consiglio di Stato viene incaricato di sottoporre al Gran Consiglio un progetto di modifica della legge sulla caccia e la protezione della fauna selvatica (………) nonché dell'ordinanza sulla caccia (………), con cui nel Cantone (………) venga creata una supervisione ufficiale indipendente sulla caccia e le attuali forme di autocontrollo vicine alla caccia vengano sostituite o integrate da meccanismi di controllo esterni vincolanti. La revisione di legge deve garantire in particolare che:
- la supervisione dell'esercizio della caccia, della pianificazione venatoria e dei controlli di attuazione sia configurata in modo organizzativamente e personalmente indipendente dalle organizzazioni di interesse venatorio, dalle società di caccia e dalle strutture vicine alla caccia;
- le competenze per controlli, indagini e sanzioni risiedano chiaramente presso un'autorità cantonale o un ufficio specializzato indipendente, che disponga di risorse sufficienti, poteri di direttiva e competenze specialistiche;
- per incidenti nel contesto della caccia venga creato un ufficio di segnalazione e di reclamo indipendente, presso il quale persone private, comuni, proprietari forestali e organizzazioni per la protezione degli animali possano presentare segnalazioni con bassa soglia di accesso;
- un obbligo vincolante di protocollazione e segnalazione per i controlli venatori, le situazioni di conflitto e gli eventi rilevanti per la sicurezza, in particolare per:
- spari nelle vicinanze di insediamenti o in aree ad alto traffico di pubblico
- conflitti tra cacciatori e popolazione
- sospetto di violazioni del diritto di protezione degli animali, delle armi, della caccia o della protezione della natura
- l'autorità dispone di misure di vigilanza efficaci, in particolare:
- imposizione di condizioni
- sospensione temporanea dei diritti di esercizio della caccia
- revoca o mancato rinnovo di autorizzazioni e patenti in caso di violazioni gravi o ripetute
- obbligo di formazione e formazione continua in caso di carenze accertate (de-escalation, diritto, protezione degli animali, sicurezza)
- il Consiglio di Stato espone trasparentemente nel messaggio:
- come viene garantita l'indipendenza a livello organizzativo (incompatibilità, conflitti di interesse, procedure di elezione e assunzione)
- quali risorse umane e finanziarie sono necessarie
- come la nuova vigilanza migliora la sicurezza pubblica, la protezione degli animali e l'applicazione del diritto
- come vengono raccolti e pubblicati i dati su controlli, violazioni e sanzioni in futuro (rapporto annuale).
Il Consiglio di Stato considera nel suo progetto le necessarie disposizioni transitorie, in particolare riguardo alle strutture esecutive esistenti e ai rapporti venatori in corso.
2. Breve motivazione
La caccia si svolge nello spazio pubblico, con l'uso di armi da fuoco e con effetti diretti su animali, sicurezza e senso di sicurezza della popolazione. Proprio in tali ambiti è centrale un principio dello Stato di diritto: il controllo deve essere indipendente. Quando le funzioni di controllo provengono di fatto dallo stesso ambiente che viene controllato, si creano conflitti di interesse strutturali. Ciò indebolisce la credibilità dell'applicazione, ostacola il chiarimento degli incidenti e favorisce le escalation.
Una vigilanza indipendente e autorizzativa crea certezza del diritto per tutti i soggetti coinvolti. Protegge gli animali selvatici attraverso un'applicazione conseguente, aumenta la sicurezza per la popolazione e alleggerisce anche i cacciatori che agiscono correttamente, perché i comportamenti scorretti non possono più essere relativizzati o nascosti da logiche di ambiente. Inoltre, una rendicontazione trasparente rafforza la fiducia nell'azione statale e impedisce l'impressione che la caccia si dia regole proprie e si controlli da sola.
Con questa mozione il Consiglio di Stato viene incaricato di creare una chiara base legale per controllo indipendente, sanzioni efficaci e responsabilità trasparente.
