Contaminazione di importanti biotopi da parte di prodotti fitosanitari
In Svizzera esistono oltre 6000 torbiere, zone alluvionali, siti di riproduzione degli anfibi e prati secchi, protetti come biotopi di importanza nazionale. Sono fondamentali per le specie minacciate e per la biodiversità. Purtroppo, sono contaminati da prodotti fitosanitari presenti in numerosi corsi d'acqua.
Il numero degli insetti è in diminuzione.
Così come il numero degli uccelli nidificanti che nutrono i propri piccoli con insetti. E tra le specie di rane, rospi e tritoni autoctoni della Svizzera, il 70% figura ormai nella Lista Rossa delle specie in pericolo. Per salvaguardarle sono state istituite aree protette – le più importanti delle quali sono riserve di importanza nazionale.
L'analisi dei siti di riproduzione degli anfibi e delle torbiere basse dimostra che questi importanti biotopi sono contaminati da numerosi prodotti fitosanitari.
In particolare, alcuni insetticidi superano nettamente i valori limite legali e i criteri di qualità previsti.
Un Piano d'azione nazionale per la riduzione dei rischi e l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari è stato adottato dal Consiglio federale al fine di proteggere tali biotopi. Per poter valutare il rischio e pianificare le misure necessarie, occorrono dati sul carico ambientale. Uno studio pilota ha esaminato nove siti di riproduzione degli anfibi e tre torbiere basse. In questi siti sono stati prelevati campioni mensili, analizzati per un totale di 96 prodotti fitosanitari.
L'indagine ha rilevato la presenza di fitofarmaci in tutti i corsi d'acqua. I valori limite dell'ordinanza sulla protezione delle acque sono stati superati fino a 25 volte nella metà dei biotopi. Particolarmente frequente è stato il ritrovamento dell'insetticida cipermetrina, utilizzata tra l'altro nella coltivazione di patate, barbabietole, colza, ortaggi e frutta. Sorprendentemente, è stato rilevato anche l'insetticida clorpirifos, nonostante il principio attivo sia vietato dal 2020. Sono stati inoltre trovati altri fitofarmaci che superavano i criteri di qualità.
È preoccupante che i fitofarmaci penetrino persino nei biotopi protetti. Esistono diverse vie di immissione, come ad esempio l'acqua, il deflusso superficiale, i drenaggi o le particelle trasportate dall'aria. Lo studio ha dimostrato che i pesticidi si diffondono non solo attraverso l'acqua, ma anche attraverso l'aria.
È importante proteggere adeguatamente gli ecosistemi minacciati. Ulteriori informazioni su questo studio sono disponibili sul sito web del progetto.
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