Campeggio e bivacco: Informazioni utili
Campeggiare e bivaccare in natura promette avventura e offre, specialmente in montagna a causa del coronavirus, un'alternativa al pernottamento nei rifugi alpini. Comporta però anche dei rischi e i campeggiatori devono tener conto di alcune regole per non disturbare né le persone né gli animali.
Campeggiare e bivaccare in natura promette avventura e offre, specialmente in montagna a causa del coronavirus, un'alternativa al pernottamento nei rifugi alpini. Comporta però anche dei rischi e i campeggiatori devono tener conto di alcune regole per non disturbare né le persone né gli animali.
Dall'11 maggio 2020 i rifugi alpini possono riaprire e riprendere l'attività. Devono tuttavia disporre di un piano di protezione che illustri come intendono rispettare le disposizioni vigenti del Consiglio federale. Il CAS mette a disposizione un elenco dei rifugi SAC già aperti o che prevedono di aprire nelle prossime settimane. La lista viene continuamente integrata e aggiornata.
Informazioni importanti per la visita ai rifugi:
- Prenota il tuo posto letto – senza prenotazione non è possibile pernottare.
- Visita un rifugio solo se sei in buona salute.
- Porta con te: mascherine protettive, disinfettante, asciugamano.
- Nessun posto letto senza il proprio sacco a pelo da rifugio.
- Riporta i tuoi rifiuti a valle.
- Non lasciare nulla tranne le tue orme.
Campeggio
Quest'estate più persone trascorreranno le vacanze nel proprio paese, il che potrebbe ripercuotersi sulla disponibilità di posti nei campeggi. Un'alternativa è il campeggio libero, che esercita un fascino particolare soprattutto in montagna. Oltre alla situazione giuridica, che varia a livello cantonale o addirittura comunale, esistono anche alcune norme di comportamento che il campeggiatore dovrebbe rispettare.
Durante il pernottamento in montagna è importante comportarsi in modo rispettoso e tutelare gli habitat degli animali selvatici. Non bisogna dimenticare che per il bivacco (senza tenda) e il campeggio (con tenda) esistono anche disposizioni legali.
Una buona pianificazione per un sonno tranquillo
Pensa in anticipo a dove vuoi pernottare e rispetta la natura nella scelta del luogo. Cerca sulla carta nazionale gli habitat meno problematici possibile. Evita le aree golenali e le zone umide, poiché ospitano spesso piante rare. Dal punto di vista ecologico, i siti al di sopra del limite del bosco sono generalmente privi di rischi.
Per la tua sicurezza, informati sulle condizioni meteorologiche e considera nella pianificazione del sito anche i possibili pericoli naturali, come caduta massi, valanghe, inondazioni e temporali. È particolarmente pericoloso campeggiare su dossi o creste in caso di temporale. Anche il campeggio libero lungo i corsi d'acqua comporta rischi maggiori, poiché torrenti o fiumi possono ingrossarsi improvvisamente a causa di forti piogge o del funzionamento di impianti idroelettrici. In caso di dubbio, mantieni una distanza di sicurezza dai corsi d'acqua. La rappresentazione seguente ti aiuta a scegliere il sito ideale.
La situazione giuridica per il campeggio e il bivacco
In Svizzera non esiste una regolamentazione uniforme per il campeggio libero. In generale, secondo il Club Alpino Svizzero, il bivacco di emergenza è consentito ovunque, così come il pernottamento su proprietà private. È importante chiedere preventivamente il permesso al proprietario del terreno o all'agricoltore. Per scoprire a chi appartiene un terreno, ci si può informare presso il comune. I pernottamenti singoli in montagna al di sopra del limite del bosco sono generalmente tollerati, purché ci si comporti in modo rispettoso.
I cantoni e i comuni hanno tuttavia ciascuno le proprie disposizioni legali. Vale quindi la pena informarsi prima di ogni escursione presso il comune interessato se il campeggio libero è consentito in quel luogo. Martin Künzle del Club Alpino Svizzero (CAS) sottolinea inoltre che è importante rispettare le riserve naturali a livello cantonale e comunale. Queste non sono visibili, ad esempio come le zone di protezione della caccia su map.geo.admin.ch, ma di solito sono ben segnalate sul posto. Le informazioni più dettagliate sulle norme di protezione delle singole riserve naturali si trovano sui geoportali dei cantoni.
Come esempio delle diverse regolamentazioni, Künzle cita alcuni comuni (Leuk, Zermatt, Valle Verzasca) che hanno emanato un divieto di campeggio libero, nonché il canton Obvaldo, dove il pernottamento ripetuto nello stesso luogo (al di fuori dei campeggi) è vietato per legge. Il TCS ha redatto una panoramica delle normative cantonali.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul Sito web del SAC e nel loro Scheda informativa sul campeggio e il bivacco.
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