Cambogia: Colpire le mucche alla testa con una mazza da carpentiere
Un testimone oculare ha trasmesso a PETA Asia del materiale video scioccante, girato in un mattatoio di Phnom Penh. Le immagini mostrano operai che colpiscono ripetutamente le mucche alla testa con una mazza da carpentiere prima di tagliar loro la gola mentre sono ancora coscienti. Le pelli delle mucche vengono poi commercializzate a livello mondiale dall'industria conciaria. PETA Asia e le sue organizzazioni partner internazionali chiedono nuovamente l'introduzione di almeno leggi di base sulla protezione degli animali in Cambogia.
Un testimone oculare ha trasmesso a PETA Asia del materiale video scioccante, girato in un mattatoio di Phnom Penh. Le immagini mostrano operai che colpiscono ripetutamente le mucche alla testa con una mazza da carpentiere prima di tagliar loro la gola mentre sono ancora coscienti.
Richiesta di leggi di base sulla protezione degli animali
«Le agghiaccianti riprese video danno un volto agli innumerevoli animali che vengono colpiti senza pietà per la produzione di carne», afferma Jason Baker, Vice President di PETA Asia. «PETA Asia chiede al legislatore cambogiano di approvare leggi di base sulla protezione degli animali.»
Il cuoio come prodotto d'esportazione di punta
L'industria della carne cambogiana ha macellato solo nell'ultimo anno circa 55’300 mucche. Le pelli degli animali sono uno dei principali prodotti d'esportazione del paese e riforniscono l'industria conciaria internazionale, in particolare in Canada, Germania, Italia, Giappone, Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
Chi vive da vegano non risparmia solo a mucche, maiali e altri animali senzienti una vita orribile e una morte crudele.
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