Allevamento illegale e sequestro di animali esotici a Maiorca
La polizia ha arrestato due cittadini russi dopo che una perquisizione a Maiorca ha portato alla scoperta di prove relative a un commercio online illegale di felini esotici. I sospettati avrebbero anche incrociato gatti selvatici con gatti domestici per produrre ibridi di valore.
Le autorità hanno sequestrato 19 animali, tra cui un caracal e due serval, durante un'operazione a Manacor sull'isola delle Baleari di Maiorca, come comunicato dalla Guardia Civil.
Sono stati trovati anche più di 40 passaporti illegali per animali provenienti da paesi come Russia, Bielorussia e Cina.
La maggior parte degli animali messi in vendita proveniva da Russia, Bielorussia e Ucraina ed era stata introdotta illegalmente nell'Unione Europea.
L'operazione è iniziata nel marzo dell'anno scorso, quando la Guardia Civil ha riportato la propria attenzione su una coppia a Palma di Maiorca che allevava serval, caracal e ibridi con gatti domestici per venderli attraverso i social network.
I sospettati avrebbero offerto in vendita tigri bianche, per le quali chiedevano 60’000 euro, linci eurasiatiche, iene, leopardi e puma.
I tentativi di allevare e possedere queste specie di felini come animali domestici sono diffusi in Russia e Ucraina, e la tendenza viene ormai imitata anche in altri paesi, hanno aggiunto le autorità.
Le indagini hanno rivelato che l'allevamento di caracal e serval a Maiorca era solo la «punta dell'iceberg» di una rete internazionale che coinvolgeva altre specie protette, come le tigri bianche.
Le persone arrestate sono un uomo russo di 48 anni e una donna russa di 46 anni. È indagato anche un israeliano di 48 anni.
Gli animali vengono trasferiti in un centro di soccorso e riabilitazione per mammiferi esotici ad Alicante, nella Spagna orientale.
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