9. aprile 2026, 06:54

Inserisca un termine di ricerca in alto e prema Invio per avviare la ricerca. Prema Esc per annullare l'operazione.

Caccia

Incidente a battuta di caccia: cacciatore per hobby ubriaco spara

Il colpo ha colpito una beccaccia e un collega cacciatore che si trovava a soli 40 metri di distanza.

Redazione Wild beim Wild — 27. novembre 2023

Un 24enne colpito da un tiratore ubriaco

Un giovane di 24 anni è stato colpito e ferito domenica a mezzogiorno durante una battuta di caccia a St. Johann im Saggautal (distretto di Leibnitz), in Stiria, Austria, da un individuo in stato di ebbrezza.

Entrambi stavano partecipando con una ventina di altri cacciatori ricreativi a una battuta per stanare animali in un bosco nei pressi di Untergreith.

Test alcolemico positivo per il tiratore

Dopo l'accaduto sono state immediatamente avviate indagini per chiarire le esatte circostanze dello sparo. La polizia ha interrogato sia il cacciatore per hobby ferito sia il tiratore, al fine di ricostruire la dinamica dell'incidente.

È emerso che il cacciatore per hobby coinvolto non ha fortunatamente riportato ferite gravi. I proiettili del fucile lo avevano colpito al viso e al petto, ma i medici curanti hanno escluso conseguenze pericolose per la vita.

Il tiratore, invece, risultato positivo al test alcolemico, ha subito uno shock e ha necessitato anch'egli di assistenza medica. L'episodio ha mostrato ancora una volta i pericoli del consumo di alcol durante la caccia ricreativa e ha riacceso il dibattito sulle norme di sicurezza e sull'uso responsabile delle armi.

La caccia ricreativa mette a rischio la sicurezza

La caccia ricreativa è un'attività in tutto e per tutto crudele verso gli animali, che non viene praticata né con cautela né con rispetto, e che mette continuamente a rischio la sicurezza di tutti i partecipanti.

Dal punto di vista della IG Wild beim Wild, il limite per l'uso delle armi sotto l'influenza dell'alcol da parte dei cacciatori per hobby essere costantemente a 0,0 per mille di tasso alcolemico nel sangue. Lo stesso vale per la guardia forestale, nonché per il servizio militare e di polizia, e per buone ragioni. Nessuno può maneggiare o sparare con un'arma da fuoco in stato di ebbrezza.

La caccia ricreativa è finalizzata all'uccisione di animali. Chi porta un'arma in tale contesto assume una responsabilità particolare nei confronti degli esseri umani e degli animali. L'alcol o le droghe sono incompatibili con ciò. Le persone con dipendenza da alcol o droghe devono perdere immediatamente la propria licenza di caccia e il porto d'armi senza indugio.

Dopo gli incidenti di caccia, è indispensabile introdurre obbligatoriamente test alcolimetrici. Inoltre, sul modello dei Paesi Bassi, sono necessarie perizie medico-psicologiche periodiche per i cacciatori ricreativi, nonché un limite massimo di età vincolante.

Il gruppo d'età più numeroso tra i cacciatori ricreativi è quello degli over 65. Proprio in questo gruppo si manifestano con maggiore frequenza limitazioni legate all'età riguardanti la vista, la concentrazione, la reattività, nonché carenze nella formazione e nell'addestramento. Al contempo, è noto che l'alcol viene consumato per avere un dito presumibilmente fermo. Altri rinunciano all'alcol, ma non sono comunque più in grado di far fronte alle esigenze fisiche richieste.

I numerosi colpi mancati, le ricerche di selvaggina ferita e la massiccia sofferenza animale che ne deriva difficilmente si spiegano altrimenti.

Ulteriori informazioni sul tema della caccia ricreativa: Nel nostro dossier sulla caccia raccogliamo fact-check, analisi e reportage di approfondimento.

Sostieni il nostro lavoro

Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dare voce alle loro istanze.

Dona ora