2 giugno 2026, 08:25

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Diritti animali

I tedeschi vogliono più benessere animale: il governo federale ignora la chiara volontà della popolazione

Un sondaggio con 1'500 persone dimostra: il benessere animale è la volontà della maggioranza, la caccia per hobby ai trofei viene chiaramente respinta

Redazione Wild beim Wild — 1 giugno 2026

La Germania ama definirsi una nazione del benessere animale.

Che questa pretesa non venga soddisfatta nella realtà lo dimostra ora un sondaggio rappresentativo con oltre 1’500 partecipanti, che l'organizzazione Humane World for Animals (in precedenza Humane Society International) ha fatto realizzare nel gennaio 2026 dall'istituto di ricerca demoscopica Ipsos. Il risultato è inequivocabile: quattro intervistati su cinque hanno indicato che il benessere animale è per loro molto importante o importante. Allo stesso tempo, tra questo valore sociale e la politica effettiva si apre un profondo divario.

La politica molto indietro rispetto alla popolazione

Solo il 21,7 percento degli intervistati ritiene che il governo federale stia attualmente facendo abbastanza per il benessere animale. Quasi due terzi si aspettano un impegno nettamente maggiore dal governo guidato dalla CDU. Notevole: quasi la metà degli elettori e delle elettrici della CDU/CSU intervistati desidera anch'essa che il proprio governo diventi considerevolmente più attivo in materia di benessere animale. Il benessere animale non è dunque un tema di destra o sinistra – è un ampio consenso sociale.

Sylvie Kremerskothen Gleason, direttrice nazionale di Humane World for Animals Germania, lo riassume così: «Le persone sono molto più avanti della politica. Il benessere animale ha un posto saldo al centro della società, anche al di là dei confini di partito. Esiste un chiaro mandato per gli animali, che i nostri responsabili politici devono prendere sul serio.»

Netto rifiuto della caccia al trofeo per hobby

Particolarmente delicato è il risultato relativo alla caccia al trofeo per hobby: la Germania è di gran lunga il maggiore importatore di trofei di caccia di specie animali protette all'interno dell'intera UE – ed è superata a livello mondiale solo dagli Stati Uniti. Tra il 2015 e il 2024 sono stati importati in Germania 7.151 trofei di specie protette. Che la popolazione respinga in maggioranza questa pratica è chiaramente comprovato secondo il rapporto. I cacciatori per hobby che abbattono elefanti, leoni o altre specie animali minacciate e portano a casa le parti del corpo come trofei non possono contare su un'accettazione sociale.

Questo si inserisce in un quadro più ampio: i diritti animali e la protezione degli animali selvatici si collocano nella percezione pubblica ben al di sopra degli interessi di una piccola lobby di cacciatori per hobby.

Cosa chiedono concretamente le persone

Il sondaggio mostra anche richieste concrete della popolazione. Sette intervistati su dieci sono favorevoli a un obbligo di castrazione a livello federale per i gatti in libertà – una misura considerata da tempo necessaria di fronte ai milioni di gatti randagi in Germania. Quattro intervistati su cinque si esprimono inoltre a favore di un obbligo di etichettatura vincolante sugli alimenti trasformati, che indichi chiaramente quale tipo di uova è stato utilizzato – se uova da gabbia, da allevamento a terra, all'aperto o biologiche.

Il messaggio del sondaggio è inequivocabile: il dibattito non riguarda più se gli animali debbano essere protetti meglio, ma quanto coerentemente questo venga finalmente attuato a livello politico.

Il governo federale sotto pressione

Il Barometro del benessere animale 2026 esce in un momento politicamente delicato. Mentre il nuovo governo federale, in materia di legge sulla caccia – ad esempio con l'inserimento del lupo nella legge federale sulla caccia – ha deciso chiaramente a favore della lobby della caccia per hobby, il sondaggio dimostra che questa direzione è diametralmente opposta alla volontà dichiarata della popolazione. Trattare il benessere animale come una «politica di nicchia», come la studio attesta all'attuale governo, non è democraticamente giustificabile.

Il Barometro del benessere animale 2026 completo di Humane World for Animals è liberamente accessibile sul sito web dell'organizzazione. Il dibattito sulla protezione della natura in Germania assumerà una nuova qualità grazie a queste cifre.

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