Inserisci un termine di ricerca in alto e premi Invio per avviare la ricerca. Premi Esc per annullare l'operazione.

Mondo animale

Quando i gatti sono allergici alle pulci

Le pulci sono una fastidiosa presenza ben nota a molti proprietari di gatti.

Redazione Wild beim Wild — 30 settembre 2025

I minuscoli parassiti succhiasangue non sono solo fastidiosi: possono trasmettere malattie e scatenare una seria allergia negli animali sensibili.

Circa l'otto percento di tutti i gatti reagisce alle punture di pulce con la cosiddetta dermatite allergica alle pulci (DAP), una reazione di ipersensibilità alle proteine presenti nella saliva dei parassiti.

Un rischio tutto l'anno, anche per i gatti da appartamento

Contrariamente a quanto spesso si crede, le pulci non rappresentano un problema esclusivamente estivo. Sebbene raggiungano il picco all'aperto nei mesi caldi, nella stagione fredda trovano condizioni ideali per riprodursi negli appartamenti riscaldati. Una volta introdotte, attraverso altri animali, indumenti o scarpe, possono insediarsi tenacemente in tappeti, nelle fessure dei divani o nei cestini dei gatti. Anche i gatti che vivono esclusivamente in appartamento non sono quindi automaticamente al sicuro da un'infestazione.

Quando il prurito diventa un tormento

La dermatite allergica alle pulci si manifesta generalmente con un prurito intenso. I gatti colpiti si grattano o si leccano incessantemente, provocandosi zone prive di pelo, spesso sul dorso, alla base della coda e sugli arti posteriori. Anche arrossamenti cutanei, gonfiori, vescicole o croste sono sintomi tipici. La situazione diventa pericolosa quando gli animali si grattano fino a sanguinare: i batteri possono penetrare nelle ferite e causare dolorose infezioni secondarie. Soprattutto nella zona della testa e del collo si possono formare rapidamente lesioni profonde.

Non tutti i gatti reagiscono, ma il rischio aumenta

Non tutti i gatti sviluppano un'allergia alla saliva delle pulci. Secondo gli studi, circa l'otto percento degli animali ne è colpito. Gli animali che presentano già altre allergie, come quelle al polline o agli acari della polvere, hanno un rischio maggiore. Nei gatti allergici spesso è sufficiente una sola puntura per scatenare sintomi violenti.

Diagnosi e trattamento dal veterinario

Se il gatto mostra sintomi sospetti, una visita dal veterinario è imprescindibile. Una diagnosi sicura è possibile solo attraverso un esame approfondito. Nel trattamento, la lotta sistematica alle pulci è prioritaria. In aggiunta, i veterinari prescrivono farmaci antipruriginosi che offrono un rapido sollievo agli animali. Le infezioni secondarie possono essere trattate con antibiotici.

Importante: per i gatti devono essere utilizzati esclusivamente prodotti autorizzati, poiché molti comuni rimedi per cani sono altamente tossici per i felini domestici. Altrettanto fondamentale è la pulizia dell'ambiente: tappeti, coperte e imbottiture devono essere accuratamente puliti e, se necessario, trattati con prodotti specifici per eliminare uova e larve di pulci.

La prevenzione protegge animali e persone

Una profilassi antipulci durante tutto l'anno è considerata la migliore misura di protezione. Le pulci non trasmettono malattie solo ai gatti, ma possono infettare anche gli esseri umani, ad esempio con la cosiddetta malattia da graffio del gatto o con il cestode del cetriolo. Chi protegge il proprio gatto protegge quindi anche se stesso.

Sostieni il nostro lavoro

Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a dar voce alle loro esigenze.

Dona ora