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Ambiente & Natura

Panama: la natura ottiene il diritto all'esistenza

Panama ha approvato una legge che conferisce alla natura il diritto all'esistenza. La legge rappresenta una pietra miliare per la tutela dell'ambiente.

Redazione Wild beim Wild — 11 marzo 2022

Panama ha dichiarato, con una nuova legge rivoluzionaria, che la natura ha il «diritto all'esistenza».

Dopo un anno di dibattiti nell'Assemblea Nazionale del paese, il presidente Laurentino Cortizo ha firmato la nuova normativa la scorsa settimana.

Essa riconosce alla natura il «diritto di esistere, di perdurare e di rigenerare i propri cicli vitali«. Ciò significa che il Parlamento di Panama dovrà ora tenere conto degli effetti delle proprie leggi e misure politiche sulla natura.

Cosa significa in pratica la nuova legislazione di Panama?

La legge, che entrerà in vigore nel 2023, richiede che il governo rispetti i diritti degli ecosistemi panamensi, tra cui le foreste tropicali, i fiumi e le mangrovie, nelle sue future politiche. Il Parlamento del paese sarà inoltre obbligato per legge a promuovere i diritti della natura attraverso la propria politica estera.

Il testo della legge definisce la natura come «una comunità unica, indivisibile e autoregolante di esseri viventi, elementi ed ecosistemi che sono in relazione tra loro e che sostengono, contengono e riproducono tutti gli esseri viventi«.

Quali altri paesi hanno conferito diritti alla natura?

Panama si unisce ora a paesi come Colombia, Nuova Zelanda, Cile e Messico, che hanno accordato protezione giuridica alla natura attraverso le proprie costituzioni o il sistema giudiziario

Nel febbraio scorso anche l'Italia ha inserito la tutela dell'ambiente nella propria Costituzione. Il Parlamento italiano dovrà ora adoperarsi affinché gli ecosistemi del paese siano preservati per le generazioni future. La nuova legge include anche la protezione degli animali.

Anche i fiumi del Bangladesh sono stati tutelati giuridicamente. Nel 2019 la Corte Suprema ha istituito la National River Conservation Commission (Commissione nazionale per la conservazione dei fiumi), riconoscendo così a tutti i fiumi il diritto alla vita. Se qualcuno arreca danni ambientali a un fiume, i suoi rappresentanti legali umani possono agire in giudizio a suo nome.

Altri paesi che hanno attribuito uno status giuridico ai fiumi sono l'Australia e l'India, dove il Gange e il fiume Yamuna godono di una protezione speciale.

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