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Criminalità & Caccia

Il decreto di abbattimento del lupo non è conforme alla legge federale

Anche l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha presentato ricorso presso il governo cantonale vallesano contro il decreto di abbattimento di un lupo nella Val d'Anniviers.

Redazione Wild beim Wild · 12 ottobre 2018

Anche l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha presentato ricorso presso il governo cantonale vallesano contro il decreto di abbattimento di un lupo nella Val d'Anniviers.

Come spiega l'ispettore federale della caccia Reinhard Schnidrig su richiesta del «Walliser Bote», il ricorso contro il decreto di abbattimento di un lupo nella Val d'Anniviers è stato depositato la settimana scorsa. L'UFAM ritiene che il decreto, emanato il 7 settembre 2018 dal dipartimento competente del consigliere di Stato Jacques Melly, non sia conforme alla legge federale.

Protezione delle greggi e status del branco non chiari

Occorre chiarire se nella Val d'Anniviers siano state adottate le misure ragionevolmente esigibili per la protezione delle greggi e se nella regione sia presente un branco di lupi o solo esemplari solitari, afferma l'UFAM.

Jacques Melly
Jacques Melly

Il consigliere di Stato Jacques Melly (PPD) ha inoltre ordinato l'estensione del perimetro di abbattimento per i successivi 60 giorni del lupo già liberato all'abbattimento nel Goms.

È probabile che in questa regione viva un branco, hanno criticato le organizzazioni. Sussiste quindi il rischio di uccidere gli esemplari genitori, mettendo al contempo in pericolo i cuccioli. Nella Val d'Anniviers, nel corso dell'estate, erano state uccise dai lupi in totale 39 pecore. Ulteriori informazioni sulla legge sulla caccia e sugli animali selvatici.

Dossier: Il lupo in Svizzera: fatti, politica e i limiti della caccia

Altro sul tema della caccia ricreativa: Nel dossier Bracconaggio e criminalità venatoria in Svizzera documentiamo casi, questioni giuridiche e schemi ricorrenti. Le prove scientifiche sono raccolte nella panoramica Studi sugli effetti della caccia ricreativa.

La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.

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