Regole più severe per l'importazione di cani e il benessere animale
Il DFI apre la consultazione su regole più severe per le importazioni di cani e su migliori disposizioni per la protezione degli animali. Sono previste anche misure in materia di sperimentazione animale.
Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha aperto oggi la consultazione relativa all'adeguamento di diversi atti normativi in materia di protezione degli animali.
Le nuove disposizioni dovranno, tra l'altro, migliorare il benessere animale nella detenzione di diverse specie e contrastare le importazioni irresponsabili di cani. Sono inoltre previste misure nel settore della sperimentazione animale. La consultazione dura fino al 15 marzo 2024.
Il Consiglio federale ha annunciato ulteriori miglioramenti in materia di protezione degli animali nelle risposte a diverse interpellanze parlamentari. Inoltre, la ricerca genera continuamente nuove conoscenze scientifiche nel campo della detenzione degli animali. In questo contesto, il Consiglio federale intende rafforzare le disposizioni del diritto sulla protezione degli animali. Il 27 novembre 2023 il DFI ha aperto la consultazione sulle relative modifiche negli atti normativi interessati.
Regole più severe per l'importazione di cuccioli
Il progetto posto in consultazione prevede un divieto di importazione di cuccioli di cane di età inferiore alle quindici settimane. Tale disposizione esiste già in molti Stati dell'UE. Attualmente i detentori possono importare cani in Svizzera senza limitazioni di età. I cuccioli di età inferiore alle otto settimane devono tuttavia essere accompagnati dalla madre. L'obiettivo dell'inasprimento è ridurre gli acquisti impulsivi e non ponderati di cuccioli su Internet e, di conseguenza, arginare il commercio irresponsabile di cani dall'estero. I trasporti collettivi con molti animali, comuni nella pratica, comportano inoltre il rischio che i cani, spesso molto giovani, si contagino reciprocamente con malattie. Sono previste eccezioni alla limitazione delle 15 settimane per i privati che ritirano personalmente un cucciolo da un allevatore all'estero, nonché per l'importazione di cani da servizio.
Miglioramenti nella detenzione e nell'allevamento di animali da laboratorio
Un nuovo articolo di ordinanza limita esplicitamente l'allevamento di animali da laboratorio al minimo necessario. Inoltre, in futuro la destinazione di tutti gli animali da laboratorio dovrà essere registrata in una banca dati. Ciò vale in particolare per gli animali che le istituzioni allevano per esperimenti, ma che alla fine non utilizzano e quindi uccidono. La trasparenza così creata dovrebbe contribuire a ridurre il numero di animali da laboratorio allevati. Inoltre, la base legale prescrive ora che le gabbie e i recinti di tutti gli animali da laboratorio offrano possibilità di rifugio. Le misure proposte sono in linea con il principio delle 3R vigente in Svizzera. 3R sta per la riduzione degli animali da laboratorio impiegati (reduce), la sostituzione degli esperimenti sugli animali (replace) e il miglioramento dei metodi applicati (refine).
Nuove norme per una gestione rispettosa degli animali
Alcune pratiche nel trattamento degli animali non corrispondono più alla concezione attuale della protezione degli animali e dovranno essere vietate in futuro. Tra queste figurano il taglio del becco dei polli, l'uso di determinati metodi nel trattamento dei cavalli e il taglio della coda delle pecore.
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