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Caccia

Successo: Adidas abbandona la pelle di canguro

In una decisione epocale, accolta con entusiasmo dai difensori degli animali di tutto il mondo, Adidas ha annunciato che non utilizzerà più pelle di canguro per i propri prodotti.

Redazione Wild beim Wild — 19 maggio 2025

L'annuncio, fatto durante l'assemblea annuale degli azionisti, segna una vittoria significativa nella lotta contro la crudeltà verso gli animali e getta luce sulla oscura realtà che si cela dietro lo sfruttamento degli animali selvatici da parte dell'industria della moda.

Durante una recente assemblea degli azionisti, il presidente del consiglio di amministrazione Bjørn Gulden ha reso noto che Adidas aveva già silenziosamente cessato l'uso della pelle di canguro mesi fa. La conferma è giunta dopo che Wayne Pacelle, presidente del Center for a Humane Economy, si era recato personalmente in Germania per spingere l'azienda a prendere le distanze dal crudele e disumano commercio di pelli di canguro.

La decisione di Adidas rappresenta il più recente successo della campagna «Kangaroos Are Not Shoes», condotta dal Center for a Humane Economy. Dopo che anche Diadora, Puma, Nike, New Balance e l'azienda britannica Sokito hanno cessato l'uso della pelle di canguro, il settore si sta allontanando da un commercio brutale legato a cacce notturne in cui vengono uccisi animali adulti e cuccioli rimasti orfani. Questi cambiamenti politici rispecchiano un crescente consenso globale: gli animali non dovrebbero soffrire per la moda.

Da anni i canguri, amati simboli nazionali dell'Australia, vengono brutalmente massacrati sotto le spoglie dello sport e del commercio. Ogni notte, nell'entroterra australiano, centinaia di migliaia di canguri, tra cui madri con i loro piccoli, vengono abbattuti a colpi di fucile. Molti muoiono una morte lenta e dolorosa, mentre i cuccioli sopravvissuti vengono spesso uccisi a bastonate o abbandonati. Le loro pelli vengono poi esportate in tutto il mondo, principalmente per essere trasformate in scarpe da calcio di alta gamma e altri articoli in pelle.

L'uso della pelle di canguro, nota anche come «K-Leder», è particolarmente controverso. Mentre i produttori la pubblicizzano come leggera e resistente, i costi per il benessere animale sono devastanti e del tutto inutili nell'era delle alte prestazioni sintetiche.

La decisione di Adidas di rinunciare a questa pratica crudele invia un messaggio chiaro: le aziende di moda e abbigliamento sportivo possono prosperare senza sfruttare gli animali. Si tratta di un forte precedente che stimola altri marchi, che ancora traggono profitto dalla sofferenza animale, a evolversi in linea con l'etica dei consumatori e le moderne innovazioni.

È giunto il momento che tutti i marchi della moda ripensino le proprie catene di approvvigionamento e si assumano le proprie responsabilità. Nessuna borsa, nessuna scarpa, nessun accessorio vale la vita di un animale. Il futuro della moda deve essere compassionevole, sostenibile e privo di crudeltà. Proteggere animali come i canguri non è solo una scelta etica, ma un imperativo morale.

Ulteriori informazioni sulla caccia ricreativa: Nel nostro dossier sulla caccia raccogliamo fact-check, analisi e approfondimenti.

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