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Criminalita & caccia

Denuncia penale contro il consigliere di Stato Mario Cavigelli

Il consigliere di Stato Mario Cavigelli ha deliberatamente ingannato i 120 membri del Gran Consiglio e l'intera popolazione grigionese. Si tratta di un affronto scandaloso nei confronti delle elettrici e degli elettori.

Redazione Wild beim Wild — 19 dicembre 2017

Nel febbraio 2015 il Gran Consiglio dei Grigioni ha dichiarato nulla l'iniziativa sulla caccia speciale.

Durante la discussione in parlamento, tuttavia, gli erano state nascoste informazioni importanti. Il consigliere di Stato Mario Cavigelli (PPD) non aveva infatti reso noto che l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) di Berna riteneva che l'iniziativa NON violasse il diritto sovraordinato.

Il consigliere di Stato ha quindi taciuto al Gran Consiglio la conclusione dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), secondo cui l'iniziativa sulla caccia speciale – firmata da 11'000 persone – era valida.

La caccia speciale è un problema per la popolazione dei Grigioni, perché porta a indicibile barbarie e maltrattamenti di animali. A questo proposito è in corso addirittura una seconda iniziativa popolare, più corretta, promossa da animalisti. Anche questa, però, viene sabotata in modo indicibile dagli stessi ambienti del dipartimento di Mario Cavigelli.

Il consigliere di Stato Mario Cavigelli sapeva dal 5 gennaio 2015, da una lettera dell'UFAM , quindi prima della trattazione dell'iniziativa in Gran Consiglio nella sessione di febbraio 2015, che l'iniziativa non era contraria al diritto federale.

In una e-mail di Mario Cavigelli (in possesso dell'IG Wild beim Wild) all'UFAM del 19 dicembre 2014 si legge ad esempio:

«Parto dal presupposto che l'UFAM, dopo un'attenta valutazione del messaggio governativo e dei due relativi pareri, possa aderire alla posizione del governo. In caso contrario, prima della discussione dell'iniziativa sulla caccia speciale nella sessione di febbraio 2015 del parlamento cantonale, dovrà aver luogo uno scambio di opinioni tra l'UFAM e il Cantone dei Grigioni. Va evitato in particolare che l'UFAM e il Cantone comunichino opinioni divergenti sulla validità dell'iniziativa sulla caccia speciale».

Ed è proprio questo che il consigliere di Stato Mario Cavigelli, pianificandolo da tempo, poi non ha fatto: ovvero comunicare in modo conforme alla verità.

«Avrei dovuto presentare la lettera alla commissione del Gran Consiglio», si è scusato Cavigelli sotto pressione durante l'ora delle domande del parlamento nella sessione di dicembre 2017, in risposta a un'interrogazione del gran consigliere dell'UDC Jan Koch. Su Mario Cavigelli incombeva la minaccia di un'imbarazzante commissione parlamentare d'inchiesta (CPI).

In Gran Consiglio Cavigelli ha detto:

Sappiamo semplicemente, dal nostro punto di vista è chiaro, il diritto forestale e il diritto venatorio federale non sono conciliabili con l'iniziativa, e pertanto questa è invalida”.

Questo, nonostante avesse a disposizione una lettera proveniente da un'istanza ufficiale e superiore che affermava il contrario. Non solo ha ingannato deliberatamente l'intero parlamento.

Persino i membri della commissione preparatoria erano stati tenuti all'oscuro della lettera della Confederazione; il parlamento dichiarò infine l'iniziativa invalida. Il problema per Mario Cavigelli fu però che i promotori non si arresero e portarono il caso fino al Tribunale federale, dove l'iniziativa venne infine dichiarata valida e venne alla luce il grave comportamento scorretto di Mario Cavigelli.

Se l'UFAM avesse deciso nel senso auspicato dal consigliere di Stato Mario Cavigelli e dal suo capoufficio, questo rapporto dell'UFAM del 5.1.2015 sarebbe certamente stato comunicato immediatamente anche a tutti i media e non sarebbe semplicemente sparito in un cassetto di Mario Cavigelli. Ma è proprio questo che Mario Cavigelli dovette fare, perché non voleva:

…che l'UFAM e il cantone comunicassero opinioni divergenti sulla validità dell'iniziativa sulla caccia speciale.

Mario Cavigelli stesso, per chiarire la questione se l'iniziativa fosse valida, aveva interpellato l'istanza superiore (UFAM). Tacere poi tale risposta e ora, sotto pressione, sminuirla, non è ammissibile.

La conclusione dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) era chiara: l'iniziativa sulla caccia speciale non viola in modo manifesto il diritto federale. Così sta scritto alla fine di una lettera di quattro pagine che l'UFAM aveva inviato al consigliere di Stato grigionese Mario Cavigelli, circa un mese prima che l'iniziativa sulla caccia speciale fosse trattata dal parlamento grigionese. Soltanto che: nessuno all'epoca sapeva dell'esistenza della lettera, perché Cavigelli la teneva nascosta. Ignaro di questa lettera, il Gran Consiglio dichiarò invalida l'iniziativa sulla caccia speciale, al che i promotori si rivolsero al Tribunale federale.

A differenza dell'ambito privato, i maneggi presso lo Stato hanno un'ulteriore dimensione: la fiducia nello Stato ne risente. E questa è elementare per il funzionamento delle istituzioni statali e in ultima analisi della democrazia. La mancanza di fiducia mette di conseguenza in pericolo la collettività.

Inizio novembre 2017 il Tribunale federale ha inoltre deciso con 5 a 0 che la prima iniziativa sulla caccia speciale dei cacciatori per hobby è valida e deve quindi essere sottoposta al voto popolare. Anche contro questo Cavigelli si è opposto invano, con la consueta arrogante mentalità dei cacciatori per hobby. In seguito, in un'intervista televisiva ha praticamente definito i giudici federali di Losanna come incompetenti «giudici da scrivania».

Inoltre due pareri giuridici avevano già fatto notare che l'iniziativa sulla caccia speciale non è «manifestamente» in contrasto con il diritto federale.

Il consigliere di Stato Mario Cavigelli ha causato al comitato d'iniziativa, ai contribuenti ecc. molti fastidi, disagi e costi e ha deliberatamente ingannato l'intera popolazione.

Per questo motivo la IG Wild beim Wild ha presentato una denuncia penale presso la competente procura di Coira, tra l'altro per abuso d'autorità e cattiva gestione amministrativa.

Maggiori informazioni sul tema della caccia per hobby: Nel nostro dossier sulla caccia raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e approfondimenti.

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