Inserisca un termine di ricerca qui sopra e prema Invio per avviare la ricerca. Prema Esc per annullare l’operazione.

Mondo animale

Berlino: entra in vigore l'ordinanza per la protezione dei gatti

A Berlino entra in vigore un'ordinanza per la protezione dei gatti. I gatti che hanno accesso all'esterno devono essere sterilizzati, registrati e identificati.

Redazione Wild beim Wild — 5 giugno 2022

Maggiore tutela per i gatti che vivono in libertà.

Per contenere la riproduzione incontrollata, anche i gatti domestici con accesso all'esterno dovranno essere sterilizzati – oppure restare in casa

L'ordinanza sulla protezione dei gatti in libertà nel territorio urbano di Berlino (Katzenschutzverordnung Berlin – KatSchutzV), già approvata dal Senato di Berlino l'anno scorso, entra in vigore l'8 giugno 2022 (con effetto dal 9 giugno). L'obiettivo è una migliore tutela del benessere dei gatti che vivono in libertà.

A Berlino è presente un elevato numero di gatti in libertà in grado di riprodursi, che in parte vivono in colonie. Questi animali – i cosiddetti randagi – sono esposti a sofferenze considerevoli causate dalla scarsità di cibo, dai combattimenti territoriali, dalle malattie e dalle ferite, una condizione incompatibile con gli obiettivi della protezione degli animali. La nuova ordinanza mira pertanto a ridurre significativamente il numero di gatti in libertà in grado di riprodursi, contenendone la moltiplicazione incontrollata, e a diminuire in tal modo il loro livello complessivo di sofferenza.

Markus Kamrad, Segretario di Stato responsabile per la tutela degli animali e la protezione dei consumatori: "L'ordinanza per la protezione dei gatti è un passo importante per il benessere animale a Berlino. Molte persone che si sentono impegnate nel benessere degli animali si sono battute per ottenerla."

La nuova ordinanza ha conseguenze anche per i cosiddetti gatti domestici che vivono sotto la custodia di persone: poiché i gatti domestici in grado di riprodursi con accesso libero all'esterno contribuiscono in misura significativa all'aumento della popolazione di gatti in libertà, l'ordinanza prevede che i proprietari di animali berlinesi non possano più consentire ai propri gatti fertili di uscire liberamente e in modo incontrollato sull'intero territorio cittadino. Solo gli animali sterilizzati e identificati tramite chip (transponder) potranno d'ora in poi avere libero accesso all'esterno – e dovranno inoltre essere registrati presso un registro riconosciuto (Tasso, Findefix, IFTA).

Ordinanze simili per la protezione dei gatti esistono già in altri Länder tedeschi (ad esempio nel Baden-Württemberg, in Baviera, in Assia, nella Bassa Sassonia e nel Nordreno-Vestfalia). Il legislatore federale ha autorizzato i governi regionali, tramite la legge sulla protezione degli animali, a limitare o vietare mediante ordinanze la libera uscita incontrollata dei gatti fertili. La marcatura e la registrazione servono all'applicazione dell'ordinanza: solo in questo modo è possibile, ad esempio, accertare se un gatto sia già stato castrato e chi sia il proprietario o la proprietaria. Anche il ritorno di un gatto smarrito ritrovato viene facilitato in questo modo.

Le nuove disposizioni sono in vigore dal 9 giugno 2022. I proprietari e le proprietarie di gatti domestici sono pertanto invitati, qualora tengano animali fertili con libera uscita, a far castrare, microchippare e registrare i propri gatti, al fine di rafforzare la tutela degli animali per i gatti che vivono in libertà.
Chi tiene il proprio gatto esclusivamente in appartamento o in casa, oppure consente solo un'uscita controllata (ad esempio al guinzaglio o in un'area recintata), non deve fare nulla di più.

Le autorità distrettuali competenti sono autorizzate, secondo l'ordinanza, a far castrare a spese del proprietario o della proprietaria un animale trovato e non registrato, ma solo dopo cinque giorni e dopo una verifica presso il centro di raccolta animali.

Sostieni il nostro lavoro

Con la tua donazione contribuisci a proteggere gli animali e a far sentire la loro voce.

Dona ora