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Criminalità & Caccia

Antilope tibetana: la dogana sequestra 69 scialli Shahtoosh

Gli scialli sequestrati in Svizzera negli ultimi anni sono solo la punta dell'iceberg del commercio internazionale illegale.

Redazione Wild beim Wild — 29 gennaio 2020

Il sequestro alla dogana di 69 scialli Shahtoosh tra dicembre e gennaio dimostra che il commercio illegale degli «scialli della vergogna» continua a prosperare. Per questi 69 scialli sono morte circa 300 antilopi tibetane, poiché per la produzione di uno scialle Shahtoosh in questa lana devono essere uccisi da tre a cinque animali.

Per questo motivo l'antilope tibetana è a rischio di estinzione. Il commercio di scialli in lana tibetana è severamente vietato.

Dal 2013 l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), in collaborazione con l'Amministrazione federale delle dogane (AFD), effettua controlli rafforzati. Ogni anno in Svizzera vengono così sequestrati numerosi scialli. Per combattere il commercio illegale e contribuire alla salvaguardia di questa specie animale minacciata e pertanto strettamente protetta, la cooperazione internazionale e la sensibilizzazione dei potenziali acquirenti sono indispensabili.

Numerosi casi importanti durante le festività in dogana

Durante le festività, l'AFD ha individuato in varie sedi un totale di 69 scialli Shahtoosh vietati all'importazione. All'aeroporto di Belp, le guardie di confine hanno scoperto nel bagaglio di una donna ben 11 dei preziosi scialli, e al valico di frontiera di Castasegna una donna ha persino tentato di importarne 15. Anche all'aeroporto di Ginevra i funzionari hanno scoperto diversi scialli presso vari passeggeri in arrivo. Tutti questi scialli sono stati confiscati dall'USAV.

L'informazione è la migliore prevenzione

L'importazione illegale di uno scialle di lana Shahtoosh è punita con una multa ai sensi della legge federale sul commercio con animali e piante di specie protette (LGCITES). Il numero di scialli sequestrati dimostra quanto sia importante continuare a effettuare controlli e sensibilizzare i potenziali acquirenti: le persone disposte a spendere diverse migliaia di franchi per questa lana, considerata la più pregiata, fine e calda del mondo, devono sapere che ogni scialle richiede l'uccisione di tre-cinque antilopi tibetane e che l'acquisto di tali scialli è severamente vietato.

Per combattere efficacemente questo fenomeno è necessaria una cooperazione internazionale a livello di strategia, di scambio di know-how e di collaborazione con le forze di polizia. Ciò costituisce altresì un presupposto affinché i Paesi interessati possano essere efficacemente sostenuti nei settori della polizia, della dogana e della giustizia.

Ulteriori informazioni sulla caccia ricreativa: Nel nostro dossier sulla caccia raccogliamo fact-check, analisi e approfondimenti.

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