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Zoo

Addio al silverback N'Gola e riorientamento del gruppo di gorilla allo Zoo di Zurigo

Il gorilla maschio N'Gola è stato abbattuto allo Zoo di Zurigo. Il suo corpo è stato destinato alla ricerca e il suo cranio verrà preparato per scopi educativi allo Zoo di Zurigo.

Redazione Wild beim Wild — 10 aprile 2025

Il silverback N'Gola è morto.

A 47 anni aveva raggiunto un'età ragguardevole per un gorilla. Da tempo soffriva di diversi problemi di salute, riceveva analgesici da diversi anni ed era regolarmente seguito dai veterinari. Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute erano ulteriormente peggiorate. N'Gola aveva perso peso e massa muscolare e mangiava sempre meno.

Una decisione non facile

N’Gola era nato in cattività e aveva generato 34 figli. Era noto per il suo lato sensibile e si prendeva cura del suo harem, il suo gruppo di femmine.

Il suo precario stato generale aveva inoltre comportato una progressiva perdita del dominio all'interno del gruppo di gorilla. Non era più in grado di risolvere le dispute tra le femmine — una situazione innaturale che era fonte di stress per l'intero gruppo. In natura, il silverback sarebbe stato da tempo scalzato da un rivale più giovane. 

La decisione di abbattere il silverback N'Gola è giusta, ma nonostante le circostanze non è stata presa con leggerezza. Il gorilla maschio era stato parte dello Zoo di Zurigo per 40 anni ed era molto conosciuto da numerosi visitatori e collaboratori, spiega il direttore dello zoo Severin Dressen. 

Il corpo di N'Gola si trova attualmente presso l'ospedale veterinario dell'Università di Zurigo per esami patologici. Nel quadro degli esami vengono inoltre prelevati campioni per diversi progetti di ricerca. Una volta completate le analisi, il cranio del silverback verrà preparato e messo a disposizione dello zoo per scopi educativi.

Riorganizzazione del gruppo di gorilla

Contestualmente all'eutanasia del maschio silverback, lo Zoo di Zurigo avvia la costituzione di un nuovo gruppo riproduttivo di gorilla nell'ambito del Programma Europeo per la Conservazione delle Specie EEP. In natura, il gorilla di pianura occidentale è sempre più minacciato. Gli esperti prevedono un calo della popolazione dell'80 percento nel corso delle prossime tre generazioni. Si tratterebbe di un crollo massiccio, che spingerebbe la specie sull'orlo dell'estinzione.

I cambiamenti nel gruppo di gorilla esistente avvengono in accordo con l'EEP e sono necessari, sulla base della genetica dei singoli animali, per i futuri successi riproduttivi. Le due femmine di gorilla Mary e Mahiri hanno pertanto lasciato lo Zoo di Zurigo dirette rispettivamente allo Zoo di Saarbrücken e allo Zoo di Wuppertal. La femmina di gorilla Mayumi è già arrivata dallo Zoo di Saarbrücken e si sta attualmente ambientando nel retro della casa delle scimmie antropomorfe. Ciò comporta che la femmina di gorilla Haiba, rimasta allo Zoo di Zurigo, sia temporaneamente l'unico gorilla visibile ai visitatori. 

Il raggruppamento avviene in modo graduale

Il maschio silverback di 18 anni Bwana è anch'egli già giunto dallo Zoo di Varsavia a Zurigo. Al momento si trova ancora nella stazione di quarantena dello zoo e a breve si trasferirà nella casa delle scimmie antropomorfe, dove farà la conoscenza delle due femmine Haiba e Mayumi. 

Le due nuove femmine Virunguita (9) proveniente dallo Zoo di Barcellona e Ivindo (8) dal parco zoologico francese La Vallée des Singes di Romagne raggiungeranno lo Zoo di Zurigo tra qualche giorno e trascorreranno insieme il periodo di quarantena obbligatoria nella stazione di quarantena nel retro. Successivamente si trasferiranno anch'esse nella casa delle scimmie antropomorfe. 

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