Iniziativa sulla sofferenza animale: commissione troppo condizionata dagli agricoltori
La commissione preparatoria del Consiglio cantonale chiede che il governo di San Gallo elabori una controproposta all'iniziativa sulla sofferenza animale «Stop alla sofferenza animale – contro le recinzioni come trappole mortali per gli animali selvatici». Il divieto assoluto del filo spinato va troppo lontano per la maggioranza della commissione. L'iniziativa legislativa che nel Canton San Gallo si oppone alle recinzioni come trappole mortali per gli animali selvatici è stata presentata il 30 agosto
La commissione preparatoria del Consiglio cantonale chiede che il governo di San Gallo elabori una controproposta alla iniziativa sulla sofferenza animale «Stop alla sofferenza animale – contro le recinzioni come trappole mortali per gli animali selvatici».
Il divieto assoluto del filo spinato va troppo lontano per la maggioranza della commissione.
Iniziativa per la protezione degli animali selvatici dalle recinzioni
L'iniziativa legislativa che nel Canton San Gallo si oppone alle recinzioni come trappole mortali per gli animali selvatici è stata dichiarata giuridicamente valida il 30 agosto 2019.
L'iniziativa sulla sofferenza animale riguarda la protezione degli animali selvatici che periscono o vengono feriti a causa delle recinzioni. Concretamente si chiede che le recinzioni pericolose non necessarie vengano rimosse. Ciò vale ad esempio per i recinzioni in filo spinato di cui non c'è bisogno, come dimostra il divieto vigente nel Canton Grigioni.
Per altre recinzioni pericolose come quelle elettriche o le reti da pascolo, l'iniziativa richiede direttive chiare, come obblighi di smantellamento con scadenze precise o lo spegnimento della corrente quando non sono in uso. Inoltre, le recinzioni nei boschi dovrebbero essere vietate in linea di principio.
La commissione preparatoria riconosce le preoccupazioni dell'iniziativa e desidera prevenire incidenti e sofferenze degli animali nelle recinzioni nei boschi e nei prati, si legge nel comunicato della Cancelleria di Stato di San Gallo. Dopo una lunga discussione, la commissione raccomanda al Consiglio cantonale di respingere l'iniziativa. Il testo di legge proposto dai promotori va troppo lontano per la maggioranza della commissione, in quanto prevede un divieto assoluto del filo spinato e una gestione complessa delle recinzioni con numerosi vincoli, si legge ancora. Problema di protezione degli animali rimane per ora irrisolto.
Consultazione nella sessione di giugno
La commissione chiede una controproposta e fornisce al governo diversi punti chiave per l'elaborazione: si tratta in particolare del divieto di fili spinati, della definizione di recinzioni permanenti, della gestione delle reti di pascolo mobili e dello smantellamento delle recinzioni inutilizzate. Dovranno essere incluse anche la competenza e la responsabilità nell'esecuzione.
Il Consiglio cantonale esamina la proposta nella sessione di giugno in prima e seconda lettura. Se il Consiglio cantonale approva le richieste della commissione preparatoria, il governo avrà un anno di tempo per elaborare una controproposta.
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