Il designer Jean Paul Gaultier dice «adieu» alla pelliccia
Jean Paul Gaultier è l'ultimo stilista ad aver bandito la pelliccia dalle sue future collezioni. Il designer ha annunciato la sua decisione in diretta televisiva francese, affermando che il modo in cui gli animali vengono uccisi per la loro pelliccia è «assolutamente deplorevole«.
Jean Paul Gaultier è l'ultimo stilista ad aver bandito la pelliccia dalle sue future collezioni. Il designer ha annunciato la sua decisione in diretta televisiva francese, affermando che il modo in cui gli animali vengono uccisi per la loro pelliccia è «assolutamente deplorevole».

Anni di pressione da parte di PETA
Per anni PETA e le sue organizzazioni partner avevano fatto pressione sul designer prima di questo annuncio storico: nel 2002, alcuni sostenitori di PETA invasero la passerella dello stilista mostrando al pubblico un messaggio importante: «La pelliccia uccide.» Ora il designer cult segue l'esempio di Armani, Versace, Ralph Lauren, Vivienne Westwood, Stella McCartney e molti altri.
La pelliccia è morta
«Questa decisione rispecchia lo spirito del tempo», afferma Johanna Fuoss, responsabile delle campagne di PETA Deutschland. «La grande maggioranza delle persone non vuole prodotti per i quali un animale è stato rinchiuso e ucciso con una scarica elettrica o a bastonate. La pelliccia è oggi tanto morta quanto gli animali stessi, a cui è stata sottratta.»
Negli ultimi anni l'organizzazione per i diritti degli animali e i suoi partner hanno portato alla luce inimmaginabili crudeltà sugli animali negli allevamenti di pellicce in Polonia, Germania e Canada. Volpi e visoni sono costretti a sopravvivere in gabbie di filo metallico sporche, finché non vengono uccisi a bastonate, gasati o fulminati. Maggiori informazioni sui diritti degli animali.
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