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Legge sulla caccia

L'UFAM deraglia nella protezione della natura

Comunicato stampa congiunto di Pro Natura, WWF Svizzera, Gruppo Lupo Svizzera, BirdLife Svizzera

Redazione Wild beim Wild — 6 settembre 2023

Nuova ordinanza sulla caccia dalla porta sul retro

Con un procedimento democraticamente discutibile, l'Ufficio federale dell'ambiente UFAM intende introdurre dalla porta sul retro una nuova ordinanza sulla caccia.

Gli abbattimenti per quote dovrebbero portare all'estinzione del lupo in ampie parti della Svizzera. La volontà del Parlamento e del popolo di attuare una legge equilibrata sulla caccia e sulla protezione viene ignorata.

Temuta una massiccia decimazione della popolazione di lupi

L'UFAM è rimasto inattivo per mesi dall'autunno del 2022 per quanto riguarda la corretta attuazione della legge sulla caccia a livello di ordinanza. Ora, in tempi brevi e con procedura d'urgenza, si vuole imporre l'abbattimento di una specie animale protetta secondo quote prestabilite. Al tempo stesso l'UFAM indebolisce, tramite tagli al bilancio, la collaudata protezione delle greggi. L'UFAM vuole ridurre la popolazione di lupi da circa 30 a 12 branchi.

La volontà popolare deve essere rispettata

Le organizzazioni chiedono, nell'interesse della natura, della credibilità delle decisioni parlamentari e conformemente alla volontà popolare espressa nel referendum sulla LCP, la completa cassazione del progetto di ordinanza. Voler abbattere tutti i branchi al di sopra di questa soglia, senza alcun riferimento a un danno imminente, non ha nulla a che fare con la revisione della LCP originariamente approvata.

Petizione contro la regolazione proattiva del lupo

Inaccettabile: l'ordinanza sulla caccia elaborata ignora la volontà popolare. Firma ora la petizione.

Dossier: Il lupo in Svizzera: fatti, politica e i limiti della caccia

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