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Fauna selvatica

Progressi nel programma di lotta contro il pietino

Da ottobre 2024 il pietino, una dolorosa e contagiosa malattia degli unghioni negli ovini, viene combattuto in modo coordinato a livello svizzero.

Redazione Wild beim Wild — 24 aprile 2025

Un elemento centrale del programma di lotta è il risanamento degli allevamenti infetti.

I bagni regolari degli unghioni costituiscono l'elemento più importante. In tutti gli allevamenti colpiti devono essere attuate misure complete per prevenire la diffusione dell'epizoozia. Per una riduzione sostenibile del tasso di infezione (prevalenza) e per la protezione dei greggi sani, è indispensabile un'attuazione coerente di tutte le misure. Il rispetto delle misure di biosicurezza e delle disposizioni relative alla movimentazione degli animali riveste a tal proposito un'importanza particolarmente rilevante.

Bilancio dopo sei mesi di lotta

Dopo il primo campionamento, il tasso di infezione iniziale era del 21 percento degli allevamenti. Al termine del primo periodo di indagine, questo tasso è già sceso al 12 percento grazie alle misure di risanamento attuate. Questa cifra continuerà a diminuire, poiché alcuni allevamenti si trovano ancora in fase di risanamento.

Su 2250 allevamenti positivi, 828 hanno già risanato i propri greggi. Di questi, 719 hanno avuto successo già al primo tentativo. Il numero di allevamenti risanati continuerà ad aumentare nei prossimi mesi.

Il pietino arretra, la mobilitazione continua

Il primo periodo di indagine mostra chiaramente: la lotta al pietino a livello svizzero è partita con successo. Nel giro di pochi mesi è stato possibile ridurre significativamente la prevalenza della malattia – un risultato intermedio promettente. Questo progresso è dovuto in primo luogo al grande impegno dei detentori di animali, che hanno partecipato attivamente alle misure di risanamento e hanno attuato le disposizioni in modo coerente. Il successo è tuttavia da attribuire in particolare anche alla buona collaborazione di tutti gli attori coinvolti – tra cui il Servizio veterinario svizzero, i medici veterinari, i laboratori e altri specialisti che hanno seguito il processo con dedizione. L'evoluzione positiva conferma la strategia adottata e motiva a proseguire insieme il percorso intrapreso.

Per consolidare i progressi raggiunti e prevenire una nuova infezione con il pietrame contagioso, è indispensabile rispettare scrupolosamente le misure di biosicurezza nell'allevamento e le disposizioni sul movimento degli animali. Questa è una condizione fondamentale affinché la prevalenza continui a diminuire.

Prossime tappe

Il prossimo periodo di indagine si svolge dal 1° ottobre 2025 al 31 marzo 2026. Si invitano i detentori di animali a continuare a partecipare attivamente, attuando con coerenza le raccomandazioni delle autorità veterinarie e proseguendo le misure di risanamento.

Ogni azienda risanata rappresenta un passo importante verso il miglioramento della salute e del benessere delle pecore in tutta la Svizzera.

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