Norvegia: La tragica morte del tricheco Freya
In Norvegia, le autorità hanno abbattuto il popolare tricheco Freya. La decisione ha suscitato indignazione in tutto il mondo.
Freya, una tricheco di cinque anni dal peso di 600 chilogrammi, che aveva trascorso l'estate su barche e pontili del fiordo di Oslo diventando involontariamente un'attrazione estiva per curiosi, turisti e residenti, è stata uccisa dalle autorità norvegesi in quanto rappresentava un pericolo per la sicurezza delle persone.
La Direzione norvegese della pesca ha comunicato che la decisione di abbattere il tricheco è stata presa dopo che il pubblico aveva ripetutamente ignorato gli avvertimenti di tenersi a distanza da Freya. Un triste promemoria del fatto che le nostre azioni possono avere conseguenze drammatiche per gli animali selvatici: gli animali non esistono per intrattenerci e il loro bisogno di spazio libero deve essere rispettato.
Negli ultimi mesi, Freya era stata avvistata anche lungo le coste di diversi paesi europei, tra cui Gran Bretagna, Danimarca e Paesi Bassi, senza mai aver causato alcun problema.
Normalmente i trichechi vivono nelle acque coperte di ghiaccio di Canada, Groenlandia, Norvegia, Russia e Alaska, riposandosi sul ghiaccio marino tra un pasto e l'altro; tuttavia, con il riscaldamento del clima, il disgelo del ghiaccio marino costringe sempre più spesso i trichechi a riposarsi a terra, allontanandoli dalle loro tradizionali zone di pesca.
Il nostro membro norvegese Dyrevernalliansen è profondamente addolorato dal fatto che la decisione di abbattere Freya sia stata presa a causa del comportamento umano:
La natura si trova in una crisi a causa nostra, ma questo sembra non interessarci, poiché il governo ha deciso che nelle acque norvegesi non c'è più posto per Freya.
Siri Martinsen, veterinaria e direttrice dell'organizzazione norvegese per la protezione degli animali NOAH, ha dichiarato:
Freya era un animale a rischio, figurava nella Lista Rossa norvegese delle specie in pericolo (o minacciate) e l'abbattimento poteva essere giustificato solo in caso di emergenza o per ragioni di benessere animale, circostanze che nella fattispecie non ricorrevano.
Il tricheco è una specie protetta ai sensi dell'Allegato II della Convenzione di Berna, il che significa che si tratta di una specie animale selvatica strettamente protetta. La Norvegia ha ratificato la Convenzione di Berna ed è obbligata, ai sensi dell'articolo 6 della Convenzione, ad adottare tutte le misure legislative e amministrative appropriate e necessarie per garantire la protezione di queste specie.
Considerata l'importanza della protezione della fauna selvatica nella crisi della biodiversità che stiamo affrontando, la Norvegia avrebbe dovuto indagare maggiormente per trovare una soluzione adeguata a tutelare sia il tricheco che le persone.
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