I cacciatori ricreativi compiono un terribile massacro di lupi
In soli tre giorni, i cacciatori ricreativi abbattono 216 lupi nel Wisconsin. Il 20% dell'intera popolazione distrutto. Uno scandalo annunciato.
Bastano esattamente tre giorni a cacciatori e cacciatrici ricreativi, assetati di sangue, nello stato americano del Wisconsin per massacrare circa il 20% della popolazione di lupi .
216 lupi in tre giorni
216 animali sono caduti vittime del bagno di sangue avvenuto alla fine di febbraio. Gli esperti stimano che prima della caccia ricreativa ci fossero tra 1’000 e 1’200 lupi nel Wisconsin.
L'autorità di vigilanza ha cercato di evitare il peggio stabilendo all'ultimo momento una quota massima di abbattimento di 119 animali – ma i cacciatori e le cacciatrici ricreative erano già nei boschi e sparavano allegramente. Non hanno abbattuto affatto solo animali vecchi o malati, bensì tutti i lupi che si trovavano a tiro, tra cui numerosi cuccioli.


Conseguenze devastanti per la popolazione di lupi
«Proprio a fine febbraio e inizio marzo molti branchi di lupi si riproducono. Sono stati abbattuti senza senso né criterio maschi in età riproduttiva e femmine gravide», afferma il Dr. Adrian Treves, professore di Studi Ambientali presso l'Università del Wisconsin.
«Se permettiamo ovunque ciò che è accaduto nel Wisconsin, ci fa tornare indietro di 40 anni», afferma Collette Atkins del Center for Biological Diversity.
Numerose associazioni ambientaliste chiedono ora al presidente Biden di reinserire il lupo nell'elenco federale delle specie particolarmente protette e di porre fine alla smania di sparare.
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