4 aprile 2026, 12:44

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Testo modello: Controllo della biodiversità prima delle autorizzazioni di abbattimento

1. Mozione

Il Consiglio di Stato è incaricato di sottoporre al Parlamento cantonale un progetto per la modifica della legge sulla caccia e la protezione della fauna selvatica (… denominazione della legge …) e dell'ordinanza sulla caccia (… denominazione dell'ordinanza …), con cui nel cantone (…) viene prescritto un controllo vincolante e indipendente della biodiversità prima di ogni rilascio di autorizzazioni di abbattimento. La revisione della legge deve in particolare garantire che

  • le autorizzazioni di abbattimento per tutte le specie di fauna selvatica possano essere rilasciate in futuro solo se previamente un ente specializzato indipendente dalla cacciatori ha verificato quali effetti abbiano gli abbattimenti pianificati sulla biodiversità locale e regionale
  • il controllo della biodiversità comprenda in particolare gli effetti sulle reti alimentari e le cascate trofiche, sulla diversità genetica della popolazione di fauna selvatica interessata, sugli stock di specie protette e minacciate e sulla funzione ecologica della specie interessata nell'ecosistema complessivo
  • le autorizzazioni di abbattimento debbano essere rifiutate se il controllo rivela che i prelievi pianificati compromettono la biodiversità
  • i risultati siano pubblicamente consultabili e impugnabili

In particolare è da regolare per legge che

  • il controllo sia effettuato da personale specializzato in ecologia e biologia della conservazione, indipendente dall'amministrazione venatoria e dalle associazioni di cacciatori
  • i costi siano finanziati dai proventi delle licenze di caccia
  • nella valutazione dei «danni da selvaggina» siano considerate anche le cause (perdita di habitat, frammentazione)
  • il governo cantonale presenta ogni tre anni un rapporto sui risultati

2. Breve motivazione

In Svizzera vengono uccisi ogni anno decine di migliaia di animali selvatici nell'ambito della caccia per hobby – senza che venga preventivamente verificato sistematicamente quali effetti abbiano questi prelievi sulla biodiversità. La pianificazione degli abbattimenti si basa di regola su conteggi effettuati dai cacciatori stessi.

La ricerca scientifica dimostra che il prelievo di animali selvatici può avere conseguenze di vasta portata sugli ecosistemi. La rimozione di predatori come il lupo altera le reti alimentari e può portare a effetti a cascata. Il prelievo selettivo degli individui più grandi può ridurre la diversità genetica.

La Svizzera si è impegnata con la Strategia Biodiversità 2030 a fermare la perdita di biodiversità. Sarebbe contraddittorio perseguire questo obiettivo e allo stesso tempo permettere che la caccia per hobby interferisca negli ecosistemi senza alcuna verifica indipendente.