Il Canada vieta il commercio di avorio e corno di rinoceronte
Il Canada vieta il commercio interno di avorio di elefante e corno di rinoceronte, nonché l'importazione dei relativi trofei di caccia.
Misure rivoluzionarie contro il commercio di animali selvatici
Il governo canadese ha appena annunciato il divieto del commercio interno di avorio di elefante e corno di rinoceronte, nonché dell'importazione di trofei di caccia contenenti tali parti.
Questo importante passo è il risultato di una campagna settennale di Humane Society International/Canada ed è sostenuto con schiacciante maggioranza da importanti ambientalisti, gruppi per la protezione degli animali, stati africani e noti canadesi.
25’000 elefanti uccisi ogni anno
La popolazione di elefanti africani è diminuita del 96% nell'ultimo secolo e gli scienziati avvertono che, al pari di molte specie di rinoceronti, potrebbero estinguersi nei prossimi decenni se non si interverrà a livello mondiale per scoraggiare i bracconieri.
Ogni anno in Africa fino a 25’000 elefanti e 1’300 rinoceronti vengono uccisi da cacciatori ricreativi. Nel marzo 2021 l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ha aggiornato la sua Lista Rossa delle specie minacciate, classificando l'elefante africano di foresta come gravemente minacciato e l'elefante africano della savana come in pericolo di estinzione.
Un precedente per il mondo
«Il nostro governo si impegna a proteggere, conservare e promuovere la biodiversità nel mondo, inclusa l'inversione del declino globale delle popolazioni di elefanti e rinoceronti», ha dichiarato Steven Guilbeault, Ministro dell'Ambiente e dei Cambiamenti Climatici del Canada. «Rafforzando la risposta del Canada al commercio di animali selvatici, applicheremo soluzioni concrete che combattano efficacemente il commercio illegale di avorio e sostengano la protezione delle specie.»
«Come ambientalista che lavora sul campo in Kenya, ho visto gli effetti devastanti del bracconaggio e la caccia ai trofei sulle popolazioni africane di elefanti e rinoceronti in prima persona», ha dichiarato la dott.ssa Winnie Kiiru, biologa keniota e leader nella protezione degli elefanti. «Abbiamo bisogno di paesi in tutto il mondo che agiscano ora per proteggere questi meravigliosi animali, e le misure del Canada inviano un messaggio importante: l'avorio appartiene agli elefanti.»
Altro sul tema della caccia ricreativa: Nei nostri dossier sulla critica alla caccia ricreativa raccogliamo verifiche dei fatti, analisi e reportage di approfondimento. Ciò che dice la ricerca al riguardo lo mostra La caccia sotto la lente: lo stato della ricerca.
La posizione dell'IG Wild beim Wild: L'IG Wild beim Wild rifiuta la caccia ricreativa. Il nostro modello è il canton Ginevra, che dal 1974 fa a meno della caccia ricreativa: senza periodi di caccia, senza cani da caccia, senza battute, senza altane, senza i maltrattamenti agli animali e la criminalità che altrove accompagnano la stagione venatoria. Ciò che là funziona da oltre cinquant'anni confuta ogni documento di posizione di CacciaSvizzera. Un'associazione che fonda la propria politica su affermazioni che essa stessa smentisce nei propri documenti non è un'organizzazione specializzata, bensì una fabbrica di disinformazione.
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