Quando il cane ama cacciare per tutta la vita
L'inizio della primavera è imminente. I primi germogli stanno già spuntando e gli animali selvatici sono di nuovo più attivi. È iniziato anche il periodo della cova e del parto. Lepri, caprioli, anatre, oche, uccelli canori, volpi e altri animali selvatici autoctoni mettono al mondo i loro piccoli in questo periodo dell'anno.
Tenere i cani al guinzaglio in primavera
Molti proprietari di cani si trovano ora a dover gestire il comportamento di caccia del proprio animale.
VIER PFOTEN consiglia pertanto di tenere i cani al guinzaglio nei mesi da marzo a luglio ovunque vivano animali selvatici. In alcuni cantoni vige inoltre un obbligo generale del guinzaglio, o almeno nel bosco e nelle sue vicinanze nel periodo da aprile a luglio, come ad esempio nel Canton Zurigo.
La caccia è un comportamento del tutto naturale per il cane. Il suo parente selvatico, il lupo, deve cacciare per sopravvivere. Nel cane domestico questo comportamento è profondamente radicato nei geni. Non riesce a sopprimerlo, anche se la sua sopravvivenza non dipende più da esso. A seconda della razza e dell'individuo, l'istinto di caccia è più o meno accentuato e mette alla prova di conseguenza il proprietario del cane.
Un odore può risvegliare l'interesse alla caccia del cane
L'interesse alla caccia del cane si risveglia non appena percepisce qualcosa che promette una preda: un fruscio nel cespuglio, un movimento nel folto, un odore. Immediatamente il cane rivolge la sua attenzione alla potenziale preda. Si mette in moto senza indugio e risulta insensibile ai richiami e ai fischi del proprietario.
Una volta avvistata la preda, non c'è più modo di trattenerlo: l'animale viene inseguito, braccato, talvolta ferito o ucciso. Il cane è soddisfatto. Per lui la caccia è un comportamento che si autopremia.
Cosa possono fare i proprietari
Se il proprio cane si rivela un cacciatore, è necessario agire immediatamente. Yasmine Wenk, coordinatrice delle campagne per gli animali domestici di VIER PFOTEN Svizzera consiglia: «Una misura semplice è tenere il cane al guinzaglio nei luoghi dove è prevedibile la presenza di selvaggina: ad esempio nei campi e nei boschi.»
Il training è d'aiuto
Con misure di addestramento mirate, un cane può imparare a non allontanarsi troppo dal suo proprietario o dalla sua proprietaria e a rispondere immediatamente al richiamo. Inoltre, le persone possono imparare, attraverso un addestramento anti-caccia mirato e rispettoso del cane presso una scuola per cani, a reindirizzare e controllare meglio il comportamento venatorio del proprio cane.
Wenk aggiunge: «Nonostante tutto, rimane pur sempre un cane. Come proprietaria o proprietario, bisogna sempre mettere in conto che prima o poi potrebbe scappare. In questo caso è utile saper «legger» il proprio animale. Prima si riconoscono i cambiamenti tipici nel suo comportamento, meglio si può contrastare un'improvvisa fuga di caccia e interrompere il comportamento venatorio. Se il cane è già scappato di corsa, è spesso già troppo tardi.»
In caso di dubbio, meglio tenerlo al guinzaglio
I cacciatori ricreativi possono sparare ai cani se li sorprendono mentre braccano la selvaggina. In alcuni cantoni vige un obbligo generale di guinzaglio, come ad esempio in Ticino, o almeno nel bosco e nelle sue vicinanze nel periodo da aprile a luglio. Questa misura è volta a proteggere gli animali selvatici. Tali obblighi di guinzaglio devono essere rispettati, anche se il proprio cane risponde al richiamo. Chi si trova in zone prive di obbligo di guinzaglio e non è sicuro di avere il proprio cane sufficientemente sotto controllo da poterlo richiamare, dovrebbe rinunciare alla libertà completa del cane e utilizzare un guinzaglio lungo o una longia. Questo offre sicurezza e al cane una discreta libertà.
Rispetto per gli animali selvatici
Il periodo di cova e di parto è in corso: gli uccelli costruiscono i loro nidi, i cinghiali danno alla luce i loro cuccioli e i tassi sono già impegnati ad allevare la loro prole. Lo stress causato da cani e persone può avere conseguenze devastanti per la madre e i cuccioli. Anche se la madre riesce a sfuggire al cane, consuma energia preziosa di cui ha bisogno per produrre il latte materno. Se la madre è troppo indebolita, nel peggiore dei casi ciò può significare la morte dei cuccioli.
Per proteggere gli animali selvatici locali, l'organizzazione globale per la protezione degli animali VIER PFOTEN fa appello a tutti i proprietari di cani affinché tengano i loro quadrupedi sempre al guinzaglio da marzo a luglio, e a tutti gli altri visitatori dei boschi affinché non camminino, corrano o vadano in bici al di fuori dei sentieri ufficiali.
Ulteriori guide su cani, gatti e altri animali di VIER PFOTEN sono disponibili qui.
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