Testo modello: Corridoi faunistici invece di abbattimenti
1. Mozione
Il governo cantonale è incaricato di sottoporre al parlamento cantonale un progetto di modifica della legge cantonale sulla pianificazione e l'edilizia (… denominazione della legge …) e del regolamento sulla caccia (… denominazione del regolamento …), al fine di ancorare vincolantemente la protezione e l'ampliamento dei corridoi faunistici nella pianificazione territoriale del cantone (…) e sostituire gli abbattimenti come mezzo di cosiddetta "regolazione della popolazione" negli habitat frammentati con misure di pianificazione territoriale e di ecologia. La revisione legislativa deve in particolare assicurare che
- tutti i corridoi faunistici documentati a livello nazionale e cantonale siano fissati come aree prioritarie per la connessione ecologica nel piano direttore cantonale e dotati di uno status di protezione vincolante
- una valutazione obbligatoria della compatibilità con la fauna selvatica sia effettuata per progetti di nuove costruzioni, interventi infrastrutturali e modifiche della zonizzazione
- il cantone presenti un piano d'azione vincolante per il ripristino dei corridoi faunistici interrotti e compromessi
- la costruzione e il potenziamento di sovrappassi e sottopassaggi faunistici (ponti verdi) sulle sezioni stradali cantonali con passaggi di fauna selvatica comprovati siano vincolantemente pianificati
In particolare, deve essere regolato per legge che
- i permessi di abbattimento in aree dove i cosiddetti "danni della fauna" sono principalmente dovuti alla mancanza di connessione e a habitat frammentati possano essere concessi solo dopo che tutte le misure razionali di pianificazione territoriale e di prevenzione siano state esaurite
- i fondi cantonali precedentemente utilizzati per la pianificazione degli abbattimenti e la "regolazione della popolazione" della caccia in aree frammentate siano reindirizzati prioritariamente al ripristino e al potenziamento dei corridoi faunistici
- il cantone collabori con i cantoni limitrofi e la Confederazione alla protezione dei corridoi faunistici intercantinali
- il governo cantonale presenti al parlamento cantonale ogni cinque anni una relazione sullo stato dei corridoi faunistici cantonali
2. Breve motivazione
La Svizzera è uno dei paesaggi più frammentati d'Europa. Le strade, gli insediamenti, le linee ferroviarie e l'agricoltura intensiva frammentano gli habitat della fauna selvatica. I corridoi faunistici – cioè quegli assi di collegamento attraverso i quali gli animali selvatici migrano tra habitat parziali, mantengono lo scambio genetico e possono reagire ai cambiamenti ambientali – sono interrotti in molti luoghi o gravemente compromessi nella loro funzione.
La risposta della politica venatoria convenzionale ai conflitti che ne derivano è regolarmente: più abbattimenti. Questa strategia affronta i sintomi, non le cause. Quando gli animali selvatici in aree frammentate causano danni, di solito non è perché ci sono troppi animali, ma perché rimane loro troppo poco spazio.
Corridoi faunistici e ponti verdi funzionanti riducono notoriamente il numero di collisioni con la fauna, riducono la pressione del pascolo su frammenti di foresta isolati, garantiscono lo scambio genetico tra sottopopolazioni e rafforzano la capacità delle popolazioni di fauna selvatica di adattarsi ai cambiamenti climatici. Anche la presenza di predatori come il lupo presuppone che la fauna selvatica e i predatori possano muoversi attraverso habitat connessi in rete.
La Svizzera si è impegnata con la strategia sulla biodiversità 2030 per un'infrastruttura ecologica migliorata. I corridoi faunistici sono una componente centrale di questo impegno. La presente mozione incarica il governo cantonale di utilizzare coerentemente questo spazio d'azione.
