Testo modello: Nessuna caccia per hobby contro la peste suina
1. Mozione
Il Consiglio di Stato è incaricato di sottoporre al parlamento cantonale un progetto che garantisca che scenari epidemici come la Peste Suina Africana (PSA) non vengano utilizzati come pretesto per un ampliamento della caccia per hobby. In particolare deve essere garantito che
- le misure di lotta contro la PSA si basino esclusivamente su raccomandazioni dell'ufficio veterinario cantonale e dell'USAV
- gli abbattimenti preventivi su larga scala di cinghiali senza prova concreta di PSA siano inammissibili
- in caso di focolaio epidemico gli interventi siano effettuati esclusivamente dalla guardia cantonale
- un'attenuazione dei periodi di protezione esistenti e dei divieti di caccia notturna sia ammissibile solo con autorizzazione dell'ufficio veterinario
- l'esca dei cinghiali per scopi venatori sia vietata su tutto il territorio cantonale
2. Breve motivazione
La lobby della caccia per hobby sfrutta sistematicamente lo scenario PSA per richiedere un ampliamento della caccia al cinghiale. Gli uffici specializzati in epidemiologia veterinaria avvertono che la caccia su larga scala in caso di focolaio di PSA agisce in modo controproducente: le battute di caccia in movimento gettano i cinghiali nel panico e diffondono l'agente patogeno su vasta scala. Le misure dimostratamente più efficaci sono la zonizzazione, la ricerca delle carcasse e la biosicurezza negli allevamenti.
Il cantone (...) ha un interesse legittimo a che la sua lotta contro le epidemie si basi su evidenze veterinarie scientifiche e non sulle liste dei desideri delle associazioni venatorie.
- Dossier PSA: Link
- Dossier Caccia e malattie della fauna selvatica
